Sì. Io installo i pannelli solari, ma l'energia dove l'accumulo?
Un pannello solare policristallino di un metro quadrato produce, in piena solarizzazione, 240W.
Un elettrolizzatore da 80W mi da mezzo litro di gas brown al minuto, ovvero un litro e mezzo con il pannello solare.
Lo divido: libero l'ossigeno e [..]
Nota: Cliccare su Continua per i video.
[..] metto l'idrogeno in un serbatoio.
In un'ora accumulo 60 litri.
In un giorno, con 10 ore di solarizzazione, 600 litri.
In tre mesi (giugno, luglio, agosto) accumulo 54000 litri (600 litri per 90 giorni).
Praticamente avrei acqua calda gratis, o comunque un incentivo del mio impianto di riscaldamento, o ancora energia elettrica quando non c'è il sole (fuel cell).
WFC HHO GAS BROWN (1/2)
WFC HHO GAS BROWN (2/2)
Fusione fredda con 30W
Elettrolisi con risonatore per accumulo di idrogeno da pannelli solari
L'elettrolisi produce GAS BROWN
martedì 18 novembre 2008
Il "vero" probabile funzionamento della cella elettrolitica di Stanley Mayer
Dopo lunghi mesi di studi, siamo giunti a questa logica spiegazione.
Da una cella elettrolitica, con un consumo di 30A a 12V (360W) otteniamo circa 2,25 litri di gas brown o HHO al minuto.
Li mandiamo ad un motore a scoppio, avviandolo.
I gas di scarico (vapore acqueo) li convogliamo in [..]
[..] un elettrolizzatore ad alta tensione, riconvogliando l'HHO così ottenuta all'inizio del ciclo.
"...Paolo Iora e il suo collega del Politecnico di Milano hanno trovato una terza via mettendo a frutto le diverse esperienze acquisite in ambito accademico. <>.
Sulla scorta deli studi precedenti i due ricercatori hanno progettato un generatore di ossigeno che in parte si autosostenta e richiede meno energia elettrica di qualunque impianto tradizionale.
L’elettrolizzazione produce ossigeno, da immagazzinare in una bombola, e idrogeno convogliato in una cella a combustibile ad ossidi solidi; diventa il carburante per produrre una parte dell’energia elettrica necessaria al funzionamento della macchina.
La cella produce anche calore, impiegato per portare “l’acqua materia prima” allo stato di vapore e rendere così l’intero processo più efficiente.
Ma c’è di più: l’acqua oltre ad essere la molecola di partenza della produzione, è anche il prodotto di uscita della cella a combustibile. Così può venire riciclata convogliandola all’elettrolizzatore per produrre nuovo ossigeno, in un circolo virtuoso. Il nuovo sistema è molto meno dispendioso, in termini energetici, di qualsiasi altro generatore di ossigeno oggi presente sul mercato.
Il progetto, brevettato un mese fa, è ancora sulla carta. <>..."
Fonte: http://www.unibs.it/on-line/newsst/Primapagina/NewsdallAteneo/articolo6130.html
Da una cella elettrolitica, con un consumo di 30A a 12V (360W) otteniamo circa 2,25 litri di gas brown o HHO al minuto.
Li mandiamo ad un motore a scoppio, avviandolo.
I gas di scarico (vapore acqueo) li convogliamo in [..]
[..] un elettrolizzatore ad alta tensione, riconvogliando l'HHO così ottenuta all'inizio del ciclo.
"...Paolo Iora e il suo collega del Politecnico di Milano hanno trovato una terza via mettendo a frutto le diverse esperienze acquisite in ambito accademico. <
Sulla scorta deli studi precedenti i due ricercatori hanno progettato un generatore di ossigeno che in parte si autosostenta e richiede meno energia elettrica di qualunque impianto tradizionale.
L’elettrolizzazione produce ossigeno, da immagazzinare in una bombola, e idrogeno convogliato in una cella a combustibile ad ossidi solidi; diventa il carburante per produrre una parte dell’energia elettrica necessaria al funzionamento della macchina.
La cella produce anche calore, impiegato per portare “l’acqua materia prima” allo stato di vapore e rendere così l’intero processo più efficiente.
Ma c’è di più: l’acqua oltre ad essere la molecola di partenza della produzione, è anche il prodotto di uscita della cella a combustibile. Così può venire riciclata convogliandola all’elettrolizzatore per produrre nuovo ossigeno, in un circolo virtuoso. Il nuovo sistema è molto meno dispendioso, in termini energetici, di qualsiasi altro generatore di ossigeno oggi presente sul mercato.
Il progetto, brevettato un mese fa, è ancora sulla carta. <
Fonte: http://www.unibs.it/on-line/newsst/Primapagina/NewsdallAteneo/articolo6130.html
Iscriviti a:
Post (Atom)