Possiamo cambiare il nostro modello di società?
Possiamo distogliere energie e risorse da una inutile corsa che ci porta ad infrangerci contro sponde ignote e pericolose?
Leggiamo...
"Ogni paese e ogni uomo si circondano immediatamente di un apparato materiale che corrisponde esattamente alla loro condizione morale, o alla loro condizione di pensiero.
Si consideri come ogni verità ed ogni errore, ciascuno dei quali è un pensiero scaturito dalla mente di qualcuno, si concretino in società, case, città, linguaggi, cerimoniali, giornali. Si considerino le idee in voga al giorno d'oggi... Si noti come ciascuno di queste astrazioni si sia tradotta in un imponente apparato nel mondo sociale, e come il legno, i mattoni, la calce, e la pietra abbiano assunto la forma più conveniente, obbedendo all'idea che regnava in quel momento nella mente di molte persone. Ne segue, naturalmente, che il minimo cambiamento dell'uomo cambierà le circostanze in cui si trova; il minimo allargamento della sfera ideale, il minimo affievolirsi dei suoi sentimenti verso le altre persone provocherà i più profondi cambiamenti nella realtà esterna." - Ralph Waldo Emerson (1850)
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mercoledì 21 febbraio 2007
Possiamo cambiare il nostro modello di società?
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