mercoledì 21 febbraio 2007

Variazioni della normativa del conto energia

Il ministero delle attività produttive di concerto con il ministero dell'ambiente ha profondamente modificato la normativa relativa al conto energia.



Appena avremo un quadro completo vi aggiorneremo sulle novità.

Possiamo cambiare il nostro modello di società?

Possiamo cambiare il nostro modello di società?

Possiamo distogliere energie e risorse da una inutile corsa che ci porta ad infrangerci contro sponde ignote e pericolose?

Leggiamo...

"Ogni paese e ogni uomo si circondano immediatamente di un apparato materiale che corrisponde esattamente alla loro condizione morale, o alla loro condizione di pensiero.

Si consideri come ogni verità ed ogni errore, ciascuno dei quali è un pensiero scaturito dalla mente di qualcuno, si concretino in società, case, città, linguaggi, cerimoniali, giornali. Si considerino le idee in voga al giorno d'oggi... Si noti come ciascuno di queste astrazioni si sia tradotta in un imponente apparato nel mondo sociale, e come il legno, i mattoni, la calce, e la pietra abbiano assunto la forma più conveniente, obbedendo all'idea che regnava in quel momento nella mente di molte persone. Ne segue, naturalmente, che il minimo cambiamento dell'uomo cambierà le circostanze in cui si trova; il minimo allargamento della sfera ideale, il minimo affievolirsi dei suoi sentimenti verso le altre persone provocherà i più profondi cambiamenti nella realtà esterna." - Ralph Waldo Emerson (1850)



Scriveva per noi?

La ferrea legge del capitalismo

"I capitalisti promettevano che, grazie al dominio tecnologico della terra, avrebbero potuto offrire ad ognuno una vita più giusta, razionale, efficiente e produttiva. Il loro metodo era semplice: svincolare l'iniziativa del singolo dalla comunità e dalle gerarchie tradizionali, senza badare che tali vincoli derivassero da altri esseri umani o dalla natura.


Ciò voleva dire insegnare a ciascuno ad affrontare la natura e le altre persone con un atteggiamento di franca e decisa autoaffermazione. Le persone devono pensare costantemente in termini di profitto, devono vedere tutto ciò che le circonda, la natura, le sue risorse, il proprio lavoro, come una merce potenzialmente in grado di procurare loro un profitto sul mercato. Devono reclamare il diritto a produrre, acquistare e vendere tali merci senza regole o interferenze esterne. Mano a mano che i bisogni si moltiplicavano e i mercati diventavano più estesi, il legame tra gli esseri umani e il resto della natura veniva ridotto al più crudo strumentalismo." - Donald Worster (Tratto da "I nuovi limiti dello sviluppo" 2006 Mondadori)